
La ricerca di Andreas Senoner (1982 Bolzano, vive a Firenze) si concentra sul corpo come archivio vivente, attraversato da processi di metamorfosi, stratificazione e trasformazione. Le sue sculture, realizzate principalmente in legno e materiali organici, evocano figure ibride e sospese, in bilico tra presenza e sparizione. Attraverso elementi naturali, involucri e forme che sembrano provenire da un tempo indefinito, Senoner indaga la fragilità e la resistenza dell’identità, costruendo opere che oscillano tra antropologia, biologia e immaginario simbolico.



